Serie B in chiaro, una partita a giornata: il bando che divide TV e tifosi

La Serie B 2026/27 potrebbe avere una partita in chiaro per ogni giornata, ma il punto che fa discutere è proprio questo: la Lega B ha messo sul mercato i pacchetti, non ha ancora indicato un canale vincitore. Per chi guarda da casa significa una promessa interessante, ma non ancora una guida TV definitiva: oggi si sa cosa viene offerto, non dove andrà in onda.

Telecamera professionale a bordocampo per una partita di calcio
Telecamera professionale a bordocampo durante una partita di calcio. Foto: Amarhgil, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Che cosa prevede il bando della Serie B

Nel documento pubblicato il 7 agosto 2026, la Lega Nazionale Professionisti Serie B offre pacchetti non esclusivi per le dirette in chiaro della stagione sportiva 2026/2027. I pacchetti riguardano piattaforme diverse: digitale terrestre, satellite, internet anche OTT, mobile e IPTV.

CompetizioneSerie BKT 2026/2027
DocumentoOfferta al mercato diritti audiovisivi, pacchetti non esclusivi
Pubblicazione7 agosto 2026
Validità adesionifino al 31 gennaio 2027
Pacchetto più completouna gara per turno di campionato più play-off e play-out
Pacchetto baseuna gara per turno della stagione regolare
Canale già scelto?No: al momento è un’offerta al mercato

La parte più concreta per il pubblico è la formula: una gara per ciascuna delle 38 giornate di regular season. Nel pacchetto più ampio entrano anche dieci gare tra play-off e play-out. Non vuol dire, però, che tutte le partite della Serie B passino in chiaro: il bando parla di una selezione per turno.

Perché è una scelta che divide

Da una parte, una partita in chiaro può aumentare la visibilità del campionato e riportare la Serie B davanti a spettatori che non hanno un abbonamento sportivo. Per molte piazze, una finestra free-to-air è anche un modo per non lasciare il torneo solo dentro piattaforme a pagamento o canali specializzati.

Dall’altra parte, la scelta dei match resta il nodo. Il documento della Lega non assegna il pacchetto a un’emittente e non trasforma automaticamente ogni big match in una partita accessibile a tutti. Il rischio percepito dai tifosi è semplice: la giornata può avere una gara in chiaro, ma non necessariamente quella della propria squadra.

C’è poi un secondo dettaglio: i pacchetti sono non esclusivi. Questo può favorire più operatori, anche digitali, ma rende la risposta meno immediata finché non ci saranno adesioni ufficiali e palinsesti pubblicati.

Quanto costano i pacchetti per gli operatori

Le cifre aiutano a capire perché questa non è solo una notizia di palinsesto. Per il pacchetto con regular season, play-off e play-out, il corrispettivo indicato va da 1,9 milioni di euro più IVA per un solo licenziatario a 1,1 milioni più IVA ciascuno se gli operatori sono tre o più. Il pacchetto solo regular season parte da 1,45 milioni più IVA per un licenziatario e scende fino a 850 mila euro più IVA ciascuno con tre o più licenziatari.

Oltre alla licenza, il bando prevede anche un prezzo di accesso al segnale per ogni partita: 6.500 euro più IVA con un solo licenziatario, 3.250 euro con due licenziatari, 2.167 euro con tre o più. Sono importi rivolti agli operatori, non agli utenti finali.

Dove si vede oggi la Serie B e cosa può cambiare

La pagina ufficiale della Lega B indica oggi LaB Channel su Prime Video e OneFootball TV come punti di accesso al campionato. Il nuovo bando, invece, riguarda una finestra in chiaro aggiuntiva o comunque separata, da assegnare agli operatori interessati secondo le condizioni fissate dalla Lega.

Per l’utente la regola pratica è questa: finché non arriva un’assegnazione ufficiale, non bisogna cercare un “nuovo canale Serie B” come se fosse già certo. La cosa utile da seguire sarà il calendario delle prime giornate e, quando verranno pubblicati, i palinsesti dell’eventuale emittente che aderirà al pacchetto.

Per il calendario della stagione resta utile anche la nostra guida sul calendario Serie B 2026/27. Per un confronto con un altro campionato spezzato tra canali e piattaforme, c’è anche il pezzo sulla Serie C tra Sky, NOW e Rai.

FAQ rapide

La Serie B 2026/27 sarà tutta in chiaro?

No. Il bando riguarda una partita per giornata di campionato, non tutte le gare della Serie B.

Si sa già su quale canale andrà la partita in chiaro?

No. Al controllo del 10 agosto 2026, il documento ufficiale è un’offerta al mercato: non risulta ancora un’emittente indicata come assegnataria nella pagina documentazione della Lega B.

La partita in chiaro potrebbe essere anche in streaming?

Sì, il bando include anche internet, servizi OTT, mobile e IPTV tra le piattaforme possibili. La disponibilità concreta dipenderà dall’operatore che eventualmente acquisirà il pacchetto.

Che cosa deve fare adesso chi vuole guardare la Serie B?

Conviene controllare le comunicazioni ufficiali della Lega B e i palinsesti delle piattaforme autorizzate. Per ora il bando chiarisce l’offerta, non ancora il canale definitivo per la gara in chiaro.

Fonti consultate

Ultimo controllo fonti: 10 agosto 2026, ore 22:27 CEST.

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