Ranieri non è il vice di Mancini: il ruolo che divide la Nazionale

Claudio Ranieri non torna in Nazionale come vice di Roberto Mancini: la FIGC lo ha indicato come direttore tecnico della Federazione e presidente del Club Italia. È qui che nasce il punto che fa discutere: la panchina resta a Mancini, mentre Ranieri entra sopra e attorno al progetto, con un ruolo più strutturale che da campo. Per chi ha visto la conferenza o vuole recuperarla, le clip ufficiali sono disponibili sui canali FIGC, Rai e Sky.

Claudio Ranieri nuovo direttore tecnico FIGC
Claudio Ranieri durante una conferenza stampa nel 2023. Foto: Sandrino 14, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Che ruolo avrà davvero Ranieri

La differenza è importante: Mancini è il commissario tecnico, quindi il responsabile della squadra in panchina. Ranieri, invece, è stato annunciato come direttore tecnico FIGC e presidente del Club Italia. In pratica non è il secondo allenatore della Nazionale, ma una figura chiamata a condividere la scelta tecnica, indirizzare il progetto e incidere anche sul rapporto tra Nazionale maggiore, giovanili e formazione.

La FIGC ha ufficializzato l’assetto il 28 luglio 2026 e ha presentato Mancini e Ranieri ai media il 29 luglio. Nella nota federale, il presidente Giovanni Malagò ha spiegato di aver voluto una figura con cui condividere la scelta del commissario tecnico, indicando Ranieri per quel compito. Nella conferenza del giorno dopo, Ranieri ha parlato di un incarico che considera il coronamento della carriera e ha messo al centro il lavoro sulla tecnica individuale.

Perché questa scelta divide

Da una parte c’è chi legge la coppia Mancini-Ranieri come una garanzia di esperienza: un CT che ha già vinto l’Europeo con l’Italia e un dirigente tecnico con una carriera lunga, credibile e trasversale. In questa lettura, Ranieri serve proprio per non lasciare il nuovo ciclo solo alla partita successiva, ma per allargare il discorso a metodo, giovani, scuole calcio e identità.

Dall’altra parte il dubbio è inevitabile: se il ruolo di Ranieri è così centrale, dove finisce il confine con il lavoro del CT? Il punto non è una rivalità personale, che non risulta dalle fonti ufficiali, ma una domanda organizzativa: la Nazionale riparte meglio con due figure forti e coordinate, oppure rischia di avere una catena decisionale meno immediata?

La discussione è diventata anche televisiva e mediatica perché la presentazione è stata seguita in diretta e ripresa con clip, sintesi e aggiornamenti live. RaiNews ha riportato anche il tema della circolazione delle immagini TV della conferenza: un dettaglio che conferma quanto il nuovo corso azzurro sia già materia da palinsesto, non solo da comunicato federale.

Dove rivedere conferenza e clip ufficiali

Per recuperare la presentazione senza cercare video caricati da canali non ufficiali, i riferimenti più sicuri sono la nota FIGC sull’annuncio, la sezione video e news della FIGC, RaiNews e la pagina Sky Sport con il meglio della conferenza.

Su Streaming in Diretta trovi anche due approfondimenti collegati: Mancini torna CT, Ranieri lo affianca: la scelta che divide l’Italia e dove vedere e rivedere la conferenza Mancini-Ranieri.

Il dettaglio da ricordare

Se cerchi la risposta secca: Mancini allena la Nazionale, Ranieri non sarà il suo vice in panchina. Il suo peso sarà diverso: coordinamento tecnico, Club Italia, indirizzo del progetto e, secondo quanto emerso in conferenza, attenzione al percorso che deve riportare pubblico e giovani più vicini agli Azzurri.

Domande rapide

Ranieri sarà in panchina con Mancini?

No: dalle fonti ufficiali il ruolo indicato per Ranieri è direttore tecnico FIGC e presidente del Club Italia, non vice CT.

Perché si parla tanto del suo incarico?

Perché non è un ruolo puramente simbolico: la FIGC lo presenta come figura di indirizzo e condivisione del progetto tecnico azzurro.

Dove si possono rivedere le parole di Mancini e Ranieri?

Le clip e le sintesi sono sui canali ufficiali FIGC, RaiNews/RaiPlay e Sky Sport. Meglio partire da queste fonti, evitando caricamenti non verificati.

Qual è la prima cosa che cambia per i tifosi?

Cambia la lettura del nuovo ciclo: non solo un CT che riparte, ma un assetto tecnico più ampio che vuole intervenire anche su identità, formazione e continuità.

Fonti

Ultimo controllo fonti: 30 luglio 2026, 02:33 Europe/Rome.

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