Il Tour de France cambia padrone, ma non perché Pogacar sia crollato: dopo la quarta tappa Carcassonne-Foix, Mads Pedersen ha vinto la frazione e Torstein Træen si è preso la maglia gialla. Il punto che fa discutere è questo: Pogacar e Vingegaard sono ancora appaiati tra loro, ma ora guardano il leader da 7’53”. È una fuga che riapre davvero la corsa o solo una parentesi tattica prima delle montagne?

Cosa è successo nella quarta tappa
La tappa del 7 luglio 2026, da Carcassonne a Foix, misurava 181,9 km. La classifica ufficiale del Tour indica Mads Pedersen primo al traguardo in 4h10’45”, davanti a Quinn Simmons e Raul Garcia Pierna. Træen è arrivato nello stesso gruppo di testa e ha trasformato la fuga nella nuova maglia gialla.
La classifica generale ufficiale dopo la tappa mette Træen al comando in 13h02’46”. Sean Quinn è secondo a 28″, Mathias Vacek terzo a 3’50”, mentre Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard sono quarto e quinto, entrambi a 7’53”. Remco Evenepoel è settimo a 8’16”.
Il paradosso: Pogacar perde la maglia, ma non perde da Vingegaard
Il dettaglio che cambia tutto è il confronto interno tra i favoriti. Pogacar non è più in giallo, però non ha concesso un secondo a Vingegaard nella lettura diretta della sfida tra i due: i due restano separati da zero nella generale, con lo stesso distacco dal nuovo leader.
Per chi guarda il Tour come una battaglia tra i grandi nomi, la tappa può sembrare quasi neutra: nessuno dei due rivali principali ha staccato l’altro. Per chi invece guarda la classifica reale, il colpo è enorme: una fuga ha preso quasi otto minuti e ha spostato responsabilità, maglia e pressione su un corridore e su una squadra diversa.
Perché fa discutere
La prima lettura dice che il Tour si è aperto. Una maglia gialla con 7’53” su Pogacar e Vingegaard non è un dettaglio, soprattutto se nelle prossime tappe il gruppo dei favoriti dovrà decidere chi lavora, quando inseguire e quanto spendere prima delle salite più dure.
La seconda lettura è opposta: il Tour dei favoriti non è cambiato, perché Pogacar, Vingegaard ed Evenepoel restano i riferimenti tecnici della corsa. In questa visione Træen ha conquistato una giornata pesantissima e meritata, ma la domanda vera è quanto potrà reggere quando la corsa tornerà a selezionare in salita.
Proprio qui nasce la discussione pulita: è più importante la maglia gialla di oggi o il fatto che i due grandi rivali siano ancora incollati? La risposta, per ora, è doppia: la classifica è cambiata davvero, ma il duello Pogacar-Vingegaard non si è ancora mosso di un centimetro.
Dove rivedere tappa, highlights e prossime dirette
Per rivedere ufficialmente la tappa e seguire le prossime frazioni, DAZN indica il Tour de France 2026 in streaming live e on demand tramite i canali Eurosport. La Rai segue il Tour con dirette, aggiornamenti e contenuti video sui propri canali e su RaiPlay/RaiNews quando previsti dal palinsesto.
Per le tappe successive del sito puoi usare anche le guide interne: quinta tappa Lannemezan-Pau, sesta tappa Pau-Gavarnie-Gedre e guida generale al Tour de France 2026 in TV e streaming.
Domande rapide
Chi ha vinto la quarta tappa del Tour de France 2026?
Mads Pedersen ha vinto la quarta tappa Carcassonne-Foix, secondo la classifica ufficiale del Tour.
Chi è la nuova maglia gialla?
Torstein Træen è la nuova maglia gialla dopo la quarta tappa, con 13h02’46” nella generale ufficiale.
Quanto distano Pogacar e Vingegaard?
Pogacar e Vingegaard sono quarto e quinto nella generale, entrambi a 7’53” da Traeen dopo la quarta tappa.
Dove si può rivedere la tappa?
DAZN segnala il Tour de France 2026 live e on demand tramite Eurosport. La Rai pubblica aggiornamenti e video ufficiali del Tour sui propri canali digitali quando disponibili.
Fonti
- Tour de France – classifiche ufficiali dopo la tappa 4
- Tour de France – homepage ufficiale con maglie e classifica generale
- RaiNews – Pedersen vince la quarta tappa, Træen in maglia gialla
- DAZN – Tour de France 2026, calendario e dove vederlo
Ultimo controllo fonti: 8 luglio 2026, 02:28 CEST.