Mondiali 2026, la regola delle migliori terze: perché farà discutere in TV

Ai Mondiali 2026 passano anche le otto migliori terze: la regola cambia gironi, tabellone e modo di seguire le partite in TV e streaming.

Ai Mondiali 2026 non basterà guardare chi arriva primo o secondo nel proprio girone: passeranno anche le otto migliori terze. È il dettaglio che cambia tutto, perché rende alcune partite apparentemente secondarie decisive anche per squadre di altri gruppi. Per chi segue il torneo dall’Italia significa una cosa concreta: la classifica da controllare non sarà solo quella del girone, ma anche quella incrociata delle terze.

Tablet con campo da calcio e pallone, immagine editoriale sui Mondiali 2026 in streaming
Postazione editoriale per seguire i Mondiali 2026 in streaming ufficiale.

La regola che pesa: 32 squadre alla fase a eliminazione

Il Mondiale 2026 parte l’11 giugno e introduce il formato allargato a 48 nazionali, divise in 12 gironi da quattro. La FIFA indica che le prime due di ogni gruppo avanzano alla fase a eliminazione diretta, insieme alle otto migliori terze. Il risultato è un tabellone a 32 squadre, con i sedicesimi prima degli ottavi.

Questo rende il torneo più lungo e più aperto: non ci sono solo 24 qualificate dai primi due posti, ma altre otto squadre che possono restare vive anche dopo un girone non perfetto.

Perché fa discutere

La parte favorevole è chiara: con più squadre e più incroci, molte nazionali restano in corsa fino all’ultima giornata. Una terza classificata può ancora sperare, e una partita tra squadre già lontane dal primo posto può diventare decisiva per il ranking generale delle terze.

Il lato che divide è altrettanto evidente: il pubblico rischia di capire meno subito chi è davvero qualificato. Non basta più leggere il proprio girone; bisogna confrontare punti, differenza reti, gol segnati e criteri di spareggio tra squadre che non si sono affrontate direttamente. In TV e streaming questo può creare più attesa, ma anche più confusione nelle serate con partite ravvicinate.

Cosa cambia per chi guarda dall’Italia

Il calendario italiano dei Mondiali resta legato ai diritti: DAZN ha l’intero pacchetto del torneo, mentre la Rai trasmette una selezione di 35 partite in chiaro e su RaiPlay. La Rai ha indicato anche replay, highlights e contenuti digitali collegati, mentre il comunicato TIM-DAZN conferma il pacchetto da 104 partite su DAZN con 69 eventi in esclusiva.

La conseguenza pratica è semplice: nelle giornate finali dei gironi, alcune partite solo su DAZN potrebbero incidere anche sul destino di squadre seguite in chiaro nelle partite Rai. Per questo la regola delle migliori terze non è solo una questione di regolamento: cambia il modo in cui si segue il tabellone.

Dove controllare partite, replay e highlights ufficiali

  • DAZN: piattaforma per tutte le 104 partite del torneo, secondo l’offerta comunicata per l’Italia.
  • Rai 1 e RaiPlay: 35 partite in chiaro, con contenuti digitali, replay e highlights indicati dalla Rai.
  • FIFA: calendario, match centre e criteri ufficiali di qualificazione dei gironi.

Per il quadro TV generale puoi leggere anche la guida interna su cosa cambia tra DAZN e Rai per le 104 partite dei Mondiali 2026, l’approfondimento su perché YouTube non significa tutto gratis e la scheda sulla cerimonia di apertura dei Mondiali 2026.

Il punto: torneo più aperto o più complicato?

La risposta più onesta è: entrambe le cose. La regola delle migliori terze tiene vive più nazionali, aumenta il peso di gol e differenza reti e può rendere decisive partite che in passato sarebbero sembrate marginali. Allo stesso tempo chiede al pubblico uno sforzo in più: seguire solo la classifica del proprio girone non basterà sempre per capire il tabellone.

FAQ veloci

Quante squadre passano dai gironi dei Mondiali 2026?

Passano 32 squadre: le prime due di ciascuno dei 12 gironi, più le otto migliori terze.

Le migliori terze giocano i sedicesimi?

Sì. Entrano nel primo turno a eliminazione diretta, cioè i sedicesimi di finale del nuovo formato a 32 squadre.

Dove si vedono i Mondiali 2026 in Italia?

DAZN trasmette l’intero torneo. La Rai trasmette 35 partite in chiaro e in streaming su RaiPlay, secondo la programmazione ufficiale Rai.

La regola rende più facile qualificarsi?

Rende più ampia la fase a eliminazione diretta, ma non rende ogni terzo posto sufficiente: su 12 terze, ne passano otto.

Fonti

  • FIFA, criteri di qualificazione dei gironi Mondiali 2026: fifa.com
  • FIFA, match preview Messico-Sudafrica e calendario d’apertura: fifa.com
  • Rai Ufficio Stampa, offerta Mondiali 2026 su Rai e RaiPlay: rai.it
  • TIM / DAZN, Pass Mondiali e pacchetto DAZN per l’Italia: gruppotim.it

Ultimo controllo fonti: 10 giugno 2026, 02:28 CEST.

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