Messi non segna, Argentina avanti: il 3-1 alla Svizzera che divide i Mondiali

L’Argentina è in semifinale dei Mondiali 2026 dopo il 3-1 alla Svizzera ai supplementari, ma la partita non lascia solo il risultato: Messi non ha segnato, la Svizzera ha resistito fino all’extra time e il rosso a Breel Embolo è il dettaglio che accende il dibattito. La risposta pratica è questa: passano i campioni del mondo, la prossima sfida sarà Argentina-Inghilterra, mentre gol e highlights vanno cercati solo sulle piattaforme ufficiali che hanno i diritti del torneo.

Lionel Messi con la maglia dell Argentina ai Mondiali
Lionel Messi con l’Argentina ai Mondiali 2022. Foto: Hossein Zohrevand / Tasnim News Agency, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons.

Che cosa è successo in Argentina-Svizzera

Il quarto di finale si è giocato nella notte italiana tra sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 a Kansas City. L’Argentina è passata in vantaggio con Alexis Mac Allister, poi la Svizzera ha pareggiato con Dan Ndoye al 67’. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, la partita si è decisa nei supplementari: Julian Alvarez ha firmato il 2-1 al 112’, Lautaro Martinez ha chiuso sul 3-1 nel finale.

Il dato che spiazza è doppio: Messi resta senza gol dopo una striscia realizzativa mondiale che aveva alimentato il racconto del torneo, ma l’Argentina avanza lo stesso; la Svizzera, al primo quarto mondiale dopo decenni, esce dopo aver giocato un pezzo decisivo della gara in inferiorità numerica.

Il punto che divide: vittoria da grande squadra o partita condizionata?

La lettura argentina è semplice: nelle notti complicate contano profondità della rosa e gestione dei momenti. Se non segna Messi, possono decidere Mac Allister, Alvarez e Lautaro. Da questo punto di vista il 3-1 rafforza l’idea di una squadra meno dipendente dal suo numero 10 rispetto alla narrazione più facile.

La lettura opposta riguarda la Svizzera. Il rosso a Embolo, arrivato dopo una situazione rivista e molto discussa nelle cronache internazionali, cambia il peso del finale: per chi guarda dalla parte svizzera, il risultato largo non racconta tutta la resistenza della squadra di Yakin. Non serve trasformarlo in complotto: basta dire che l’episodio è abbastanza pesante da far discutere la percezione della vittoria.

Perché conta anche per la TV

Argentina-Inghilterra è una semifinale ad altissimo richiamo: Messi contro una nazionale inglese appena passata dopo il 2-1 alla Norvegia significa picco di domanda per orario, canale, piattaforma e replay ufficiali. Per chi segue dall’Italia, il punto resta lo stesso di tutto il Mondiale: DAZN trasmette l’intero torneo, mentre la Rai copre una selezione di partite e contenuti in chiaro secondo programmazione.

Per il calendario aggiornato delle semifinali puoi seguire la nostra guida dedicata: dove vedere le semifinali dei Mondiali 2026. Per il contesto della partita appena conclusa resta utile anche la guida pre-match: dove vedere Argentina-Svizzera ai Mondiali 2026.

Dove rivedere gol e highlights ufficiali

Per rivedere i momenti principali, controlla le aree ufficiali di RaiPlay Sport, la copertura Mondiali su DAZN e i canali FIFA quando pubblicano clip o sintesi. Evita invece siti non ufficiali o caricamenti social senza diritti: possono sparire, essere incompleti o portare fuori dalle piattaforme autorizzate.

Per una guida generale alle sintesi disponibili durante il torneo: dove rivedere gli highlights dei Mondiali 2026.

Domande rapide

Quanto è finita Argentina-Svizzera?

Argentina-Svizzera è finita 3-1 dopo i tempi supplementari. Nei 90 minuti il risultato era 1-1.

Chi ha segnato?

Per l’Argentina hanno segnato Alexis Mac Allister, Julian Alvarez e Lautaro Martinez. Per la Svizzera ha segnato Dan Ndoye.

Messi ha segnato?

No. Messi non ha segnato, ma ha partecipato all’azione del vantaggio argentino da calcio d’angolo secondo le cronache della partita.

Chi affronta l’Argentina in semifinale?

L’Argentina affronterà l’Inghilterra, che ha eliminato la Norvegia 2-1 nell’altro quarto della stessa parte di tabellone.

Fonti

Ultimo controllo fonti: 12 luglio 2026, 06:26 CEST.

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